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Questione risolta per il TAR del Veneto: conta solo il reddito dell’assistito
(di Francesco Trebeschi*) In due Sentenze successive, infatti, il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto - adottando tra l'altro provvedimenti "in forma semplificata", a voler dire che la questione è definitivamente risolta - ha annullato ben due Regolamenti Comunali - quelli delle città di Vicenza e di Verona - consolidando fortemente il principio di evidenziazione della situazione economica del solo assistito, in ambito di compartecipazione al costo dei servizi a favore di persone con disabilità grave e anziani non autosufficienti. Si tratta di Sentenze dalla notevole portata, dal momento che - agendo su atti normativi quali appunto i Regolamenti Comunali - esse valgono per tutti i Cittadini e non solo per chi ha avviato gli specifici ricorsi (continua...)
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Soddisfatta Cittadinanzattiva per quel provvedimento di semplificazione
Si tratta di un articolo del cosiddetto "Decreto Legge sulle Semplificazioni", del quale nei giorni scorsi è stata modificata la precedente versione, ove si prevede che le Commissioni Mediche Integrate ASL-INPS, contestualmente all'accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento di invalidità civile, accompagnamento e Legge 104/92, possano verificare anche la sussistenza dei requisiti sanitari utili ai fini del rilascio del contrassegno di circolazione e per le agevolazioni fiscali relative ai veicoli previste per le persone con disabilità. «Una misura utile sia allo Stato che ai Cittadini», secondo Tonino Aceti, responsabile del CnAMC (Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici) di Cittadinanzattiva (continua...)
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La volontà di semplificare c'è, ma serve ben altro e ben di più
«Questa disposizione - si scrive infatti nel Servizio HandyLex.org, riferendosi alla bozza del cosiddetto "Decreto Legge sulla Semplificazione", approvata poche ore fa dal Consiglio dei Ministri - rappresenta certamente una prima dimostrazione di interesse nei confronti dei sovraccarichi amministrativi cui sono indubbiamente sottoposte le persone con disabilità, ma essa influisce in modo ancora molto marginale in un ambito in cui le sovrapposizioni, le disomogeneità definitorie, le ridondanze sono immense e verosimilmente non risolvibili solo con interventi di semplificazione, ma con una profonda riforma dell'intero comparto». Anche per questo, lo stesso Servizio HandyLex.org propone un approfondito dossier, intitolato "Semplificazione, oneri amministrativi e persone con disabilità", «allo scopo di favorire un dibattito consapevole sul tema, individuando e suddividendo i processi amministrativi che maggiormente incidono sulla quotidianità delle persone con disabilità e dei loro familiari, evidenziandone il peso, la ridondanza e i sovraccarichi anche per l'erario» (continua...)
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Quell'autobus non accessibile è un atto discriminatorio
Lo ha stabilito in una recente Sentenza il Tribunale di Torino, applicando la Legge 67/06 ("Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazione") e dando attuazione all'articolo 3 della Costituzione. A GTT (Gruppo Trasporti Torinesi) è stato quindi ordinato di procedere al rinnovo del parco dei mezzi, al fine di garantire il libero accesso ai mezzi pubblici alle persone con disabilità, e anche di rendere effettivamente fruibili i servizi alternativi all'autobus (continua...)
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Va letta con attenzione quella Sentenza sui progetti di vita indipendente
Si tratta di una recente Sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso nei confronti di uno sfavorevole provvedimento del TAR della Lombardia, presentato da alcune persone con disabilità permanente e progressiva, che avevano esposto un progetto di vita indipendente. Nell'ampia analisi proposta dal Servizio HandyLex.org, infatti, si evidenzia che da tale provvedimento «non pare potersi inferire un principio generale, applicabile sempre e comunque a tutti i servizi destinati alla grave disabilità e all'anzianità ultrasessantacinquenne non autosufficiente» (continua...)
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Nuova Sentenza della Corte a favore degli stranieri con disabilità
Con una recente Sentenza, infatti, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità di due norme del 1990 e del 2000, che avevano impedito la concessione dell'indennità di frequenza ai minori stranieri con disabilità, se non in possesso della carta di soggiorno. Già in precedenza, del resto, la "Corte delle Corti" si era pronunciata in modo analogo, in materia di pensione di inabilità e di indennità di accompagnamento. Il Servizio HandyLex.org - che ha segnalato la notizia - propone ampi approfondimenti su tutte queste Sentenze (continua...)
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Indagine conoscitiva del Senato sull'invalidità civile
La notizia viene segnalata, con soddisfazione, dal CnAMC (Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici) di Cittadinanzattiva, che ritiene questa una buona risposta ai risultati presentati nel dicembre scorso, dopo la campagna avviata dallo stesso CnAMC, con il nome di "Sono un VIP (Very Invalid People)", volta a riaffermare il diritto dei Cittadini a ottenere le indennità economiche correlate al riconoscimento delle minorazioni civili e a denunciare lo stato di estremo disagio in cui gli stessi versano. L'iniziativa è partita dalla XII Commissione Igiene e Sanità del Senato e ora si attende l'intesa con la Presidenza della Commissione Lavoro (continua...)
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Falsi dati e veri invalidi
(di Carlo Giacobini*) La campagna contro i cosiddetti "falsi invalidi" è stata strumentale, mediatica, spendacciona, iniqua, inutile e anche ipocrita. Ha assunto toni drammatici prima, epici poi: la piaga, secondo la "vulgata", era una delle cause principali dei disastri del bilancio italiano. E invece si tratta di una questione che sta creando e che continua a creare danni alla Pubblica Amministrazione e all'erario, a voler tacere dei disagi per centinaia di migliaia di Cittadini. I fatti e i dati - quelli veri - parlano chiaro. E tuttavia, controparti come l'INPS o il Ministero del Tesoro sono assai "dinamiche", tanto che oggi c'è qualcosa di peggio anche delle centinaia di migliaia di controlli. Nel 2011, infatti, è stata approvata una norma che scoraggia i ricorsi e che pone chiaramente l'INPS in una posizione di forza rispetto ai Cittadini ricorrenti! (continua...)
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INPS: chi è caduto nella trappola?
(di Flavio Savoldi*) «Bisogna chiedere subito - scrive Flavio Savoldi - la sospensione delle verifiche straordinarie da parte dell'INPS! Che si avvii un'azione investigativa sulle anomalie rilevate - i dati disponibili sono tanti - e che si ritorni all'ordinarietà». E aggiunge: «Dobbiamo ritornare ad essere consapevolmente protagonisti, per impedire che si neghino i diritti e si cancellino le persone» (continua...)
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Il protocollo d'intesa sull'integrazione socio-sanitaria in Sicilia
(di Francesco Marcellino*) Come sarà compiuta e cosa porterà l'integrazione socio-sanitaria in Sicilia? A scandirne le linee dovrebbe essere un recente Decreto del Presidente della Regione, che potrebbe effettivamente diventare la base per una reale rivisitazione delle discipline socio-assistenziali e socio-sanitarie nella Regione Sicilia, ovvero verso una "vera" integrazione socio-sanitaria, all'insegna di una semplificazione delle procedure e di un miglioramento della qualità dei servizi offerti ai Cittadini (continua...)
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