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  • L'assistenza all'autonomia e alla comunicazione è un diritto soggettivo  
    Lo ha stabilito il Tribunale Ammministrativo Regionale (TAR) della Sardegna, con una Sentenza decisamente importante, la prima "vittoria", tra l'altro, di un alunno con disabilità, nei confronti della Provincia di Cagliari. «L'assistenza per l’autonomia e la comunicazione - si legge nel provvedimento - al pari dell'assegnazione delle ore di sostegno, costituisce diritto fondamentale che va comunque assicurato all'alunno disabile». Il TAR ha anche riconosciuto il diritto della famiglia al risarcimento del danno esistenziale (continua...)
  • Integrazione: insediato l'Osservatorio, con tante buone premesse  
    Si tratta dell'Osservatorio Permanente per l'Integrazione degli Alunni con Disabilità, insediato appunto - dopo tre anni di sostanziale inerzia - dal nuovo ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo. Un accordo interistituzionale con i Dicasteri competenti in materia, per un maggiore raccordo delle politiche nazionali in tema di inclusione; l'operatività della normativa sulla formazione iniziale e sulla formazione in servizio dei docenti curricolari; l'avvio in tempi rapidi di nuovi corsi di specializzazione per il sostegno; qualificati corsi di riconversione per i docenti in esubero, che vorranno conseguire la specializzazione per le attività di sostegno: questi i principali impegni assunti per l'occasione dal Ministero, in attesa del prossimo incontro di febbraio (continua...)
  • Revocato quel contestato bando sulla formazione  
    Anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), tramite le parole del proprio vicepresidente Salvatore Nocera, aveva chiesto ai responsabili dell'ANSAS (Agenzia Nazionale dello Sviluppo per l'Autonomia Scolastica, ex INDIRE) e ai referenti del Ministero, di rivedere quel recente bando sulla «creazione di graduatorie regionali di tutor per i corsi inerenti il progetto di riqualificazione/riconversione professionale sul sostegno», ritenendo inaccettabile «una tale superficialità nella formazione dei futuri docenti per il sostegno» e «lesiva della qualità dell'inclusione scolastica». Ebbene, qualche giorno fa, la stessa ANSAS ha deciso di revocare quel bando, ciò che è stato accolto con soddisfazione anche dall'ANIEF, (Associazione Professionale Sindacale), distintasi a sua volta per una dura protesta (continua...)
  • No a questa superficialità nella formazione dei docenti per il sostegno!  
    Niente laurea specifica in Scienze della Formazione e nemmeno il possesso di un titolo di specializzazione in attività di sostegno, oltre a una differenziazione di punteggi rispetto alle esperienze svolte nel settore, che lascia quanto meno perplessi: e così il vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) Salvatore Nocera - ritenendo una tale superficialità nella formazione dei futuri docenti per il sostegno lesiva della qualità dell'inclusione scolastica - scrive ai responsabili dell'Agenzia Nazionale dello Sviluppo per l'Autonomia Scolastica e ai referenti del Ministero, per chiedere di rivedere almeno nei punti evidenziati quel recente bando sulla «creazione di graduatorie regionali di tutor per i corsi inerenti il progetto di riqualificazione/riconversione professionale sul sostegno» (continua...)
  • L'educazione inclusiva  
    Sono stati riuniti in un libro di recente uscita, arricchito da ulteriori contributi, i lavori prodotti in occasione di un interessante convegno internazionale sull'educazione inclusiva, tenutosi nel 2009 a Bergamo, che avevamo presentato a suo tempo come «un confronto tra inclusione, integrazione scolastica e bisogni educativi speciali, nella prospettiva di un cambiamento del sistema educativo» (continua...)
  • Sostegno: inaccettabile quel contributo, per adire in giudizio  
    «La docenza specializzata - denuncia Roberto Speziale, presidente dell'ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) - è un diritto fondamentale dell'alunno con disabilità ed è già sufficientemente frustrante per le famiglie dover ricorrere all'autorità giudiziaria per vederlo riconosciuto e rispettato, senza doverci sommare anche un peso economico non indifferente». E invece è proprio quanto sta accadendo dopo che un recente provvedimento ha fissato in 600 euro il Contributo Unico per ricorrere alla giustizia amministrativa in questo ambito. «Questa nuova situazione - secondo il presidente dell'ANFFAS - sembra essere stata creata proprio per dissuadere i familiari a richiedere l'aiuto della giustizia, nel rivendicare la docenza di sostegno. Per questo si auspica che le Istituzioni preposte intervengano al più presto per risolvere la questione, salvaguardando l'istruzione destinata agli studenti con disabilità» (continua...)
  • Tutti senza i genitori, tranne che uno!  
    «Quando organizza gite o eventi - denuncia Claudio Ferrante, presidente dell'Associazione Carrozzine Determinate di Pescara - una scuola deve adottare comportamenti che non siano discriminatori, attuando prima dei sopralluoghi, conoscendo il posto dove andranno i ragazzi e garantendo a tutti la possibilità di accedervi». E invece non è andata proprio così, nei giorni scorsi, in una scuola elementare di Pescara, quando tutti gli alunni hanno potuto regolarmente recarsi a uno spettacolo teatrale con i pulmini comunali, mentre ai genitori di un bimbo con tetraparesi spastica è stato chiesto non solo di accompagnare il figlio, ma anche di fermarsi per tutto il tempo dello spettacolo (continua...)
  • Ci eravamo sbagliati: il buon senso non alberga al Ministero! (a cura di Salvatore Nocera*)
    Purtroppo sembra proprio sia così! Infatti, solo qualche giorno dopo che una Nota del Ministero dell'Istruzione ci aveva fatto pensare a una soluzione di buon senso, volta a garantire la continuità didattica, troppo spesso sacrificata a norme burocratiche di stato giuridico, queste ultime hanno "vinto ancora una volta", con un'altra Nota Ministeriale che ha subito faccio "marcia indietro". Vediamo perché (continua...)
  • Sardegna: spariti dal Bilancio Regionale i fondi per l'assistenza scolastica!  
    Lo denunciano alcuni Consiglieri Regionali, in riferimento a quei 5 milioni di euro che da qualche anno costituiscono un intervento integrativo ai fondi ordinari degli Enti Locali (Comuni e Province), per far fronte alle esigenze di assistenza all'autonomia e alla comunicazione dei tanti alunni con disabilità nella Regione. Ben 260.000 ore di servizi personalizzati sarebbero dunque a rischio, con effetti devastanti in vista del prossimo anno scolastico. Gli stessi Consiglieri Regionali che hanno diffuso la notizia prepareranno dunque un'Interrogazione urgente e un emendamento al Bilancio Regionale, che reintegri quei fondi (continua...)
  • Sostegno e continuità didattica: per una volta prevale il buon senso (a cura di Salvatore Nocera*)
    La logica burocratica, infatti, imporrebbe che, appena pubblicate le graduatorie definitive, bisognerebbe ricavare da esse i docenti per il sostegno al posto di quelli nominati provvisoriamente, anche se tutti i nominabili fossero privi del titolo di specializzazione. Il buon senso, invece, suggerisce di lasciare sul posto di sostegno il nominato provvisorio - se l'avente diritto è sprovvisto del titolo di specializzazione - nel rispetto della normativa primaria che impone la continuità didattica, troppo spesso sacrificata a norme burocratiche di stato giuridico. E in una recente Nota Ministeriale - almeno per una volta - a prevalere è stato proprio il buon senso! (continua...)

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