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Il lungo viaggio di Gianni Pellis sulla strada dei diritti
Vero "pioniere" italiano della Vita Indipendente delle persone con disabilità, è scomparso qualche giorno fa Gianni Pellis, già tra i fondatori dell'associazione piemontese Consequor e componente della Segreteria Operativa di ENIL Italia (European Network on Independent Living). «Si tratta - dichiara Franco Bomprezzi - di una perdita vera. E importante» (continua...)
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Più vicina una legge sulla Vita indipendente in Abruzzo
La promessa ufficiale di una Legge Regionale in tal senso è stata formulata infatti, qualche giorno fa, da parte del governatore dell'Abruzzo Gianni Chiodi, durante un convegno all'Aquila, nel corso del quale si è parlato anche di un "tesoretto" che si vorrebbe assegnare alle politiche sociali. Successivamente la presenza di Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), è servita a gettare le basi della FISH Abruzzo (continua...)
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Sardegna: le persone con malattie neuromuscolari chiedono Vita Indipendente
Ci sono precise caratteristiche - nelle gravi disabilità provocate dalle malattie neuromuscolari - che renderebbero le persone colpite da queste patologie quanto mai in condizione di intraprendere un vero percorso di Vita Indipendente, all'insegna dell'assistenza personale. E invece in Sardegna - Regione che pure è all'avanguardia nell'applicazione dei Piani di Assistenza Personalizzata - esse risultano proprio tra le più penalizzate in questo settore. Lo denuncia la UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), affiancata dalla Direzione Nazionale della stessa Associazione, per la quale risulta quanto mai necessario rivedere i criteri con cui viene applicata la Legge 162/98, anche per favorire nei fatti, e non solo a parole, quella cultura della disabilità basata sul rispetto dei diritti umani e sulla partecipazione alla vita sociale, prevista dalla Costituzione e anche dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, già adottata da numerosi Comuni e Province dell'Isola (continua...)
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Quella legge porterebbe solo vantaggi ai Cittadini abruzzesi con disabilità
Si tratta della legge sulla Vita Indipendente e sull'assistenza personale, che oltre a rispondere pienamente alle aspettative delle persone con disabilità, porterebbe tra l'altro a una diminuzione dei costi e a un notevole incremento dei posti di lavoro. Lo hanno evidenziato con forza i rappresentanti di alcune organizzazioni di persone con disabilità, durante una recente audizione con i Capigruppo del Consiglio Regionale abruzzese (continua...)
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Mauro non può parlare, ma ha scritto al Presidente della Regione Veneto
(di Loris Bertocco* e Flavio Savoldi*) Mauro è un giovane uomo che lotta disperatamente per la vita, per la sua dignità, per i suoi diritti e ha denunciato alle Istituzioni della Regione Veneto la situazione insostenibile che si è venuta a creare per la sua famiglia, dopo la recente sospensione dell'assistenza personale da parte dell'ULSS 13. Lo appoggia il Movimento per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità Grave della Regione Veneto, che ha convocato una conferenza stampa presso l'abitazione di Mauro, per far capire alle Istituzioni e all'opinione pubblica di che cosa si stia veramente parlando. E lo stesso Movimento sta per presentare anche un esposto alla Procura della Repubblica, perché «la tutela della salute è un obbligo a cui gli amministratori non possono sottrarsi» (continua...)
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Abruzzo: passi avanti per la Legge sulla Vita Indipendente
(di Nicolino Di Domenica*) Questo fa pensare il positivo incontro avuto dal locale Movimento per la Vita Indipendente con la Quinta Commissione Regionale per gli Affari Sociali e la Tutela della Salute. Le garanzie bipartisan degli amministratori presenti fanno infatti ben sperare. In caso poi di promesse disattese, i rappresentanti del Movimento non mancheranno di indire una manifestazione pubblica (continua...)
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Vorremmo augurare Buon Anno a tutti i Cittadini della Calabria
(di Giampiero Griffo*) «Mimmo, Franco e Rita vanno rassicurati subito», avevamo titolato nei giorni scorsi, in riferimento ai protagonisti del progetto calabrese "Abitare in autonomia" che negli ultimi dieci anni aveva consentito loro - seppure sempre in forma sperimentale e senza che l’iniziativa si potesse aprire a tante altre persone disabili in attesa - di vivere con dignità e di essere parte attiva nella società, facendo anche risparmiare molti soldi al settore pubblico. Ora, dopo avere anche scritto una lettera aperta alle principali istituzioni calabresi, senza ricevere risposta, stanno vivendo nell'angoscia di ritrovarsi abbandonati e privati dell'assistenza necessaria, dal momento che la Regione sembra aver deciso di non rifinanziare più l'iniziativa. E mentre la FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) sta seguendo da vicino la questione, cercando una soluzione, arriva ora anche una lettera aperta al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e all'assessore alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani, da parte di Giampiero Griffo, componente dell'Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples' International), uno dei "padri italiani" della Convenzione ONU sui Diritti delle persone con Disabilità, che sottolinea quanto sia per lo meno paradossale una decisione del genere (continua...)
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Mimmo, Franco e Rita vanno rassicurati subito
(di Nunzia Coppedè*) Avevano scritto nei giorni scorsi una lettera aperta indirizzata a tutte le principali Istituzioni della Regione Calabria, dalle quali però arriva finora solamente un inquietante silenzio. Sono i protagonisti del progetto calabrese "Abitare in autonomia" che finora - seppure sempre in forma sperimentale e senza che l’iniziativa si potesse aprire a tante altre persone disabili in attesa - ha garantito loro di vivere con dignità e di essere parte attiva nella società, facendo anche risparmiare molti soldi al settore pubblico. Ora, a dieci giorni dalla scadenza del progetto, vivono nell'angoscia di ritrovarsi abbandonati e privati dell'assistenza necessaria. La FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), che segue da vicino la questione, chiede risposte quanto mai tempestive (continua...)
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Abruzzo: bene le parole, ora vediamo i fatti
(di Nicolino Di Domenica*) Solo poche settimane fa, proprio negli stessi giorni in cui il vicino Molise festeggiava una nuova Legge Regionale sulla Vita Indipendente delle persone con disabilità, all'insegna dell'assistenza autodeterminata, dall'Abruzzo giungevano invece riflessioni preoccupate sui ritardi e la mancanza di impegni nella stessa direzione, da parte delle Istituzioni di quella Regione. Ora, alcuni incontri dei giorni scorsi sembrano suggerire un cauto ottimismo, anche se naturalmente alle buone parole dovranno ora seguire fatti concreti (continua...)
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Vita Indipendente: le preoccupazioni dell'Abruzzo
Proprio negli stessi giorni in cui il vicino Molise festeggia una nuova Legge Regionale sulla Vita Indipendente delle persone con disabilità, all'insegna dell'assistenza autodeterminata, permangono invece forti preoccupazioni sul ritardo e sulla mancanza di impegni nella stessa direzione da parte della Regione Abruzzo. Lo segnala Nicolino Di Domenica, responsabile del Movimento per la Vita Indipendente dell'Abruzzo, auspicando per altro di poter essere rassicurato «dai fatti concreti», a patto che essi abbiano sempre alla base «il fine sovrano della cura, dell'autonomia, dell'integrazione e della parità di diritti e opportunità che riguardano ogni cittadino a rischio di esclusione» (continua...)
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