Casa intelligente
Descrizione di Casa intelligente...
-
Se la porta è la via d'uscita, perché non servirsene?
(di Dorella Marcolla) «Aprirsi da sé una finestra, una porta o una tenda non ha paragoni» e sta proprio in questa frase il "cuore" del racconto di una donna con disabilità e dell'impianto domotico realizzato presso la sua abitazione, che le consente di comandare le varie meccanizzazioni esistenti - dall'illuminazione al riscaldamento, dai serramenti all'impianto audio-video, dagli allarmi al videocitofono - tramite un semplice clic sul suo palmare o sul computer. E se in questo caso si parla di una nuova abitazione, totalmente domotizzata, non bisogna mai dimenticare che queste applicazioni - o anche solo qualcuna di esse - possono essere realizzate anche in case già esistenti (continua...)
-
La domotica è utile, ma va valutata caso per caso
(di Giovanni Del Zanna*) Inoltre è importante non farsi abbagliare dagli "effetti speciali", ma saper scegliere le funzioni domotiche in base alle reali esigenze dell'utente. Queste e altre riflessioni emergono da una serie di seminari dedicati alla "Domotica ad uso sociale" - ultimo dei quali a Pistoia, qualche settimana fa - che riscontrano una crescente partecipazione da parte di realtà estremamente eterogenee. Un segnale preciso della dimensione multidisciplinare di questa nuova tecnologia che, soprattutto per la sua applicazione in ambito "sociale", richiede competenze del mondo sanitario, progettuale e tecnico, oltre all'esperienza e al parere delle persone con disabilità direttamente interessate (continua...)
-
Soluzioni di automazione che mettono al centro la persona
Si parlerà di domotica ad uso sociale, il 6 maggio a Pistoia, ovvero di "casa flessibile al servizio dell'uomo" e in particolare delle persone anziane e con disabilità. Sarà questo, infatti, il tema al centro di un seminario promosso dalla Società Gewiss e rivolto direttamente agli utenti e alle associazioni, ma anche ai progettisti e agli installatori interessati (continua...)
-
Alessandra alla ricerca dell'autonomia perduta*
Vive in Sardegna, a Quartu Sant'Elena (Cagliari), ed è tetraplegica da quando aveva diciotto anni, Alessandra Serra, la cui autonomia personale è notevolmente aumentata grazie alla sua casa completamente automatizzata, studiata per ridurne al minimo i disagi, consentendole perfino di mettere i tegami sul fuoco. Il suo "trucco", come lei stessa dichiara, è molto semplice: non accontentarsi mai (continua...)
-
Abitare la propria casa: agevolazioni, contributi, politiche attive
Se ne parlerà a Trieste il 15 aprile, nel corso di un convegno promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), che si terrà nell'ambito della manifestazione Domus Persona. Due le sessioni previste per l'appuntamento, che investiranno ambiti diversi, ma ugualmente connessi all'abitare la propria casa nel modo più agevole, sicuro e indipendente possibile per le persone con disabilità. Non solo aspetti tecnici, quindi, di buona progettazione e soluzioni tecnologiche, ma anche agevolazioni, contributi e politiche attivate per favorire la permanenza a casa, l'indipendenza, l'autonomia personale e quindi per le ristrutturazioni, per gli interventi di domotizzazione o, più semplicemente, di eliminazione delle barriere (continua...)
-
La domotica a vantaggio dell'autonomia e della sicurezza
Scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa, la domotica rappresenta senz'altro una delle principali "rivoluzioni" contemporanee che possono portare a grandi vantaggi per l'autonomia e la sicurezza delle persone anziane e/o con disabilità. Se ne parlerà il 16 marzo a Milano, nel corso di un seminario organizzato dalla Società Gewiss, in collaborazione con la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) (continua...)
-
Un appartamento per studiare la domotica e le proprie potenzialità
Ha suscitato grande interesse, presso i vari rappresentanti istituzionali e dei servizi territoriali, la presentazione a Merano del progetto "IntegrAbile", voluto dalla Cooperativa Sociale Independent L. e consistente in un appartamento dimostrativo automatizzato, con l'inserimento di sistemi di controllo ambientale - per persone con disabilità fisiche o anziane - attrezzato con sofisticati ausili meccanici e tecnologici, quali, ad esempio, quelli per il teleaiuto e la telemedicina, così come con i più comuni ausili quotidiani. L'obiettivo finale è quello di permettere a queste fasce di cittadini di usufruire dell'appartamento, per conoscere e testare le tecnologie d'ausilio disponibili e poter in seguito sviluppare la propria indipendenza (continua...)
-
Come progettare l'impianto fruibile
Si rivolge a progettisti e architetti, ma anche ad associazioni impegnate sul fronte della disabilità o della terza età, oltre che ad amministratori ed esponenti istituzionali, il seminario promosso per il 5 novembre a Milano dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, insieme alla Società Gewiss. Un appuntamento utile a presentare gli aspetti tecnici e progettuali riguardanti soprattutto le applicazioni tecniche della domotica a vantaggio dell'autonomia e della sicurezza delle persone anziane e con disabilità (continua...)
-
In questa casa «comanderanno» la voce e la tecnologia
La luce comandata dalla voce, il gas gestito da un telecomando e le porte con un sistema di apertura automatico: è la seconda casa domotica realizzata a Milano, con particolare attenzione per le esigenze di una persona con distrofia muscolare, tanto da consentire a quest'ultima l'autonomia e la libertà nella vita di tutti i giorni. Dopo la prima tappa del percorso, nel 2007, la UILDM di Milano (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) - che gestisce questi immobili - presenterà ora il secondo "tassello" dell'importante progetto, nel corso di una conferenza stampa il 22 ottobre, convocata insieme alla CCL (Consorzio Cooperative Lavoratori di ACLI e CISL) (continua...)
-
Pensare e progettare per tutti
Ricercando in particolare una serie di soluzioni innovative per la partecipazione, l'inclusione e la vita indipendente delle persone con disabilità: su questi temi si confronteranno il 7 ottobre a Trieste i diversi "attori" del sistema in Friuli Venezia Giulia (amministrazione regionale, enti locali, strutture di ricerca e consulenza, imprese), per definire un approccio comune ai temi dell'accessibilità e della qualità della vita in casa. Prevista anche la partecipazione di Andrea Stella, ideatore e utilizzatore del noto catamarano accessibile "Lo Spirito di Stella" (continua...)
Risultati 1 - 10 di 33